De Gasperi cBussole fai-da-te? Liquidi colorati? Palloncini? Gare di volo? E tutto questo in centro città? Certo, perché chi si fosse recato sabato 30 Settembre poco prima delle 16 sotto i portici di Via Emilia avrebbe notato un gran fervore: molti studenti, infatti, erano impegnati con gli ultimissimi preparativi prima di accogliere il pubblico per la manifestazione delle “Bancarelle scientifiche”, a cui il nostro istituto partecipa ogni anno con entusiasmo.

 

 

Tutte le scuole di Tortona lavorano fin dai primi giorni di Settembre per mostrare i risultati delle loro ricerche. Il tema di quest’anno, l’energia, è stato declinato in vari modi in base all’età degli alunni coinvolti. Chi si fosse avvicinato avrebbe visto, tra gli altri stand, quello dei bambini della Scuola Regina Margherita che giocando e “manipolando”, creavano forme fantasiose; c’era inoltre quello della Sarina con i suoi “Miscugli scintillanti”, e poi ancora la scuola di Rivalta Scrivia con liquidi colorati e xilofoni (“Suoni e Colori d’acqua”). Grande curiosità ha suscitato la Primaria di Corso Romita con dei modellini di aeroplani e una vera e propria pista in cui dare vita a una gara tra aeroplanini di carta, autorizzati, almeno per una volta, dagli insegnanti, che di solito non amano vederli volteggiare in classe. La scuola Rodari era presente con i suoi “elettrofrizzanti” circuiti ed ha anche dato vita ad esperimenti di chimica a partire da materiali che tutti abbiamo in casa; per la Secondaria, la sezione F di Viale De Gasperi ha mostrato ai passanti le proprietà del magnetismo, spiegando come costruire una bussola e mostrando le affascinanti caratteristiche dei magneti.  Attorno agli stand, c’erano bambini, ragazzi, insegnanti, genitori e familiari, ma soprattutto tanti passanti curiosi e desiderosi di capire qualcosa in più sul mondo che ci circonda e sulle leggi che lo governano. A fine giornata, il bilancio è stato più che positivo: per i nostri concittadini c’è stata la soddisfazione di aver partecipato a un evento interessante; per noi insegnanti, la gioia di vedere i ragazzi dedicarsi con passione ad un’attività impegnativa ma proficua. Pensiamo però soprattutto a loro, agli studenti, che sono stati bravissimi a coinvolgere il pubblico esponendo le loro ricerche con grande serietà e, ove possibile, con un pizzico d’ironia, facendo volare un aeroplanino di carta proprio sulla testa di un serioso insegnante o, perché no, gonfiando un palloncino con bicarbonato e aceto davanti agli occhi stupiti della Dirigente. Complimenti a tutti!

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